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Se hai un’attività online è probabile che tu ti sia rivolto ad Amazon o eBay per vendere i tuoi prodotti e probabilmente ti sarai scontrato con le commissioni che questi marketplace applicano ai loro clienti.

E’ anche probabile che tu abbia spesso pensato di lasciar perdere questi colossi per incentivare le vendite sul tuo e-commerce, paventando l’idea di abbassare i prezzi per invogliare la gente.

Ma come stanno realmente le cose?

Personalmente credo che sia imprescindibile escludere i marketplace dai nostri piani e al contempo non nego che avere un proprio e-commerce non abbia dei vantaggi. Ma stiamo parlando di due mondi completamente differenti.

Qual’è la ragione che spinge le persone ad acquistare sui marketplace?

Fiducia! 

La gente si fida maggiormente se alle spalle c’è un sito che si chiama ad esempio Amazon. Alle persone non interessa che il marketplace sia solo una piattaforma, la gente quando compera dice di aver comperato su eBay, o su Amazon, non dal venditore Pinco Pallino che vende tramite quel marketplace o quell’altro.

E i nostri due colossi, per citare i più usati in Italia si sono costruiti una reputazione e una credibilità negli anni a suon di investimenti, programmi di affiliazione, marketing strategico, una selezione attenta di chi può vendere o non vendere sulle loro pagine e molto altro ancora.

Inoltre chi compera sa che se succede qualcosa può sempre contare su un servizio clienti impeccabile e attento a risolvere velocemente i loro problemi. E non è una cosa da poco.

Psicologia del cliente!

Un utente medio, abituato a comperare sui marketplace se non trova subito il prodotto che cerca solitamente seguirà questa scaletta:

  1. Marketpalce minori
  2. Google
  3. E-commerce indipendente

A questo punto potrebbe comperare e invece… indovina un po’?

Torna a ripetere la ricerca su un più sicuro Amazon o eBay.

Le motivazioni che lo spingono sono sempre fiducia e se vogliamo anche pigrizia. Cosa intendo? Intendo che non devono registrarsi al sito. Sembra banale ma è proprio così che funziona.

Un e-commerce tuo ha ancora senso?

Certamente.

Non tutto può essere infatti venduto sui marketplace. Ci sono delle categorie di mercato scoperte perchè magari non rispettano le politiche del sito (ad esempio prodotti illegali o immorali), oppure non sono proprio trattate (prodotti freschi). Può succedere anche che in certe nazioni il marketplace decida volontariamente di non vendere un certo prodotto.

Lo stesso vale per i prodotti personalizzati, o prodotti legati al proprio brand personale, prodotti di nicchia, hobbistica e prodotti di lusso.

 

Concludendo… Marketplace e e-commerce sono due mondi completamente differenti. 

Tu cosa preferisci?

Fammelo sapere lasciando il tuo commento qui sotto.

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