Seleziona una pagina

Questa mattina avevo molte cose da fare (e che farò…. n.d.r.) ma dopo quello che ho sentito ieri sera ho ritenuto doveroso anticipare la pubblicazione di questo post che mi frullava in zucca già da un po’, ma che adesso deve assolutamente prendere forma. E’ una divagazione rispetto a quello che scrivo di solito ma sento il dovere morale di dire quello che penso (e mi turba) riguardo la famosa “legge dell’attrazione”.

Come sono andate le cose?

Ieri sera ho assistito ad un intervento di un formatore che, ad un certo punto, tira in ballo la legge dell’attrazione affermando che “se desideri  fortemente qualcosa l’universo intero si mette in moto ed innesca una serie di eventi che ti permettono di raggiungere questo obiettivo così importante per te.”
Dopo questa affermazione, mi sono messo una mano sulla faccia in segno di disappunto (ero in prima fila quindi mi ha visto benissimo) e ho sentito il dovere morale di intervenire e bloccare la cosa sul nascere anche se alle mie spalle delle persone stavano già dicendo “è vero, è successo anche a me!“. E’ vero che non era io il relatore, ma ho ritenuto che fosse necessario e doveroso, esprimere il mio punto di vista in merito a questa cosa.

Perchè ritengo che la “Legge dell’attrazione” sia pericolosa?

La domanda è lecita e soprattutto scrivendo questo post so che mi attirerò (ah ah ah) l’antipatia di molte persone che invece ci credono. I maligni diranno… “Visto, funziona!”

Non voglio far cambiare idea a nessuno, ma sono convinto che sia una grandissima presa per il culo e voglio mostrare le cose da un altro punto di vista. Più avanti vi citerò alcuni brani estratti da un articolo di Marco Lutzu (eccellente copywriter) che spiega chiaramente come “The Secret” sia un meraviglioso e riuscitissimo progetto di marketing. In questa sede poi non tirerò fuori la fisica quantistica tanto amata dai sostenitori di The Secret e anche da tutta una certa categoria di naturopati che pare abbiano tutti un Nobel in fisica. Ma ogni cosa a suo tempo.

Sapete cos’hanno in comune persone come Platone, Beethoven, Liconln, Einstein e Newton?

Loro conoscevano il segreto. La formula magica che solo pochi – privilegiati – avevano l’onore di conoscere e che riusciva a fargli raggiungere vette di eccellenza nei rispettivi settori!
Questa formula è rimasta sconosciuta fino al 2006 quando grazie a Rhonda Byrne, di professione produttrice cinematografica australiana, è uscito allo scoperto con la pubblicazione del suo primo libro “The secret”, seguito poi da altri volumi, “The power” e “The magic” che parlano tutti del segreto della legge dell’attrazione!

Nel libro “The Secret” si afferma che questa formula magica sia sempre esistita, ma che solo pochi ne fossero a conoscenza, tra cui i soggetti che ho citato prima. A dire il vero qualcosa di simile, messa in un altro modo, era già stata pubblicata su un altro best seller: la Bibbia. Alzi la mano chi non ha mai sentito la frase “Aiutati che il ciel ti aiuta”. Certo fa più figo pensare che se voglio fortemente qualcosa sia l’universo a muoversi per offrirmela… Senza sforzo. Su gente, sveglia! Se non muoviamo il culo non avremo mai un bel niente. Se otteniamo qualcosa è perchè desideriamo qualcosa e mettiamo in atto tutta una serie di azioni che ci portano ad ottenere quella cosa, conoscendo persone che ci possono aiutare, studiando materie inerenti, facendo errori, ecc. ecc. Le cose non piovono dal cielo.

Guarda caso tra i promotori della legge sull’attrazione c’è Joe Vitale, un gradissimo copywriter che da questa cosa qui ci sta ricavano un bel po’ di soldi. E’ marketing, signori!!! L’universo non sta lavorando per lui. Se Vitale se ne rimasse chiuso in casa senza fare nulla, desiderando fortemente che il suo conto i banca cresca, vi assicuro che morirebbe di fame. Invece lui si fa un culo tanto e vi racconta che è l’universo che lavora per lui. E’ anche un professionista che stimo, ma vi sta vendendo un prodotto.

 

Pensa positivo anche quando il resto del mondo vede nero!

Un’altro dei “precetti” che possiamo trovare in The Secret è il pensiero positivo, e non sto parlando di quello descritto da Martin Seligman, uno dei più illustri esponenti della Psicologia Positiva. Nella legge dell’attrazione si fa riferimento a qualcosa di più pericoloso (e markettaro). Se mi è concesso un paragone biblico qui si parla di Inferno e Paradiso. In che modo?

Io ti mostro uno scenario apocalittico e ti dico che se non fai certe cose quella è la fine che farai. Ti spavento, ti inietto dosi di paura, ti faccio vedere quanto poco vali… Ma alla fine…. ti offro la soluzione! La cura per tutti i tuoi mali. A questo punto la persona è talmente spaventata che piuttosto di immaginarsi in quello scenario lì accetta qualsiasi cosa. Tutto purchè mi si tiri via da quella cosa… Non voglio essere additato come blasfemo, ma la religione ha fatto una cosa simile dicendo che se non segui quello che è scritto nella Bibbia finisci all’inferno.

Pensate alle pubblicità. Ti mostro una cucina talmente zozza che se non usi quel prodotto ti ritrovi in una porcilaia simile. Oppure se non ti lavi i denti con quel dentifricio ti vengono i denti neri come il petrolio. Pensateci.

Tradotto nel mondo moderno… C’è un marketing che viene alimentato quotidianamente dai media che ci spaventa: il petrolio sta finendo, quel popolo è cattivo, il riscaldamento globale ci sommergerà. Ecco però che arriva però la soluzione.

Il petrolio finisce? Bene facciamo le macchine elettriche.
Quel popolo è cattivo, combattiamolo e legittimiamo quel conflitto in nome della libertà di non so che.
I poli si sciolgono e le terre verranno sommerse dall’acqua… iscriviamoci tutti ad un corso di nuoto per soli € 25 al mese.

E’ chiaro il concetto? Signori è marketing… della paura, ma è marketing. E funziona da Dio (visto che lo ha usato in passato anche la Chiesa e anche tutte le altre grandi religioni monoteiste).

 

 Il simile attrae il simile?

Ecco un’altra cosa che tirata in ballo dalla legge dell’attrazione. Se il simile attrae il simile allora noi attraiamo ciò che siamo.

Qualcuno dice, se sei sorridente attrai persone sorridenti, se sei triste attrai persone tristi. Questo succede spesso perchè una persona si adegua al gruppo in cui si unisce. Oppure perchè pensa di valere meno degli altri e se vede una persona con un umore diverso dal sui pensa… “Io valgo meno di lui, per cui è meglio se divento come lui che avrà sicuramente più ragione di me”.

Se la pensate così, e avete il coraggio di ammetterlo, vi suggerisco di contattare la mia amica coach Eleonora Balcon per vedere a che punto è la vostra autostima.

Che poi il buon umore sia contagioso questo è assolutamente vero e stupendo.

Stando poi a questa teoria se sei piccolo e brutto attirerai solo persone piccole e brutte? Non è così!

Ma lasciamo da parte l’umore e facciamo un esempio pratico, che forse è più chiaro.

Se tu cambi macchina e prendi un certo modello, ad un tratto ti accorgerai che sono in molti ad avere il tuo stesso modello.
Ti chiederai: “E questi da dove saltano fuori? Dov’erano prima? Io ho preso la Panda e adesso sono tutti con la panda.”

E’ la legge dell’attrazione? No… Semplicemente il nostro cervello è più attento a captare le cose che sono simili. Tutto qui.

Se mi piacciono i cani, al parco probabilmente parlerò con una persona che ha un cane e non con chi va dall’altra parte della strada quando incrocia un quadrupede. Lo facciamo perchè l’essere umano in “branco” si sente più sicuro e protetto. Abbiamo bisogno di un gruppo di appartenenza. Essere una pecora nera in un gregge di pecore bianche è quasi una disgrazia. Chi pensa fuori dalle righe è additato come pazzo.

Guardiamo la scuola.
Se non stai seduto in un certo modo o non fai le cose come le dice la maestra ti prendi la nota. La scuola è un luogo simile ad una caserma militare dove ci si allena a conformarsi alla società e al mondo del lavoro, dove tutti sono uguali. Anche a livelli alti.  Il che è anche giusto, perchè se fossero tutti degli anarchici, non si andrebbe da nessuna parte, ma così facendo ammazziamo l’individualità delle persone.

Tra l’altro il modello scolastico che seguiamo è stato inventato dai prussiana un paio di secoli fa ed era stato concepito dal governo centrale per crescere delle persone che fossero dei buoni soldati o ottime casalinghe a seconda del sesso. Il modello è ancora quello. Solo la Montessori ha concepito una scuola più simile a quella proposta dai greci, dove vengono esaltate le individualità, e c’è qualche istituto che segue i suoi insegnamenti. Il grosso della scuola però va avanti con il modello prussiano e sforna sempre lo stesso prodotto. E lo dico con l’amaro nel cuore. Ma questo è un altro discorso e ho già divagato troppo.

 

Perchè “The Secret” è un progetto di marketing perfetto?

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in questo articolo (che vi invito caldamente a leggere) intitolato: Come ripulire un appartamento già visitato dai ladri, fingendo di essere un poliziotto, anche se i proprietari sono all’erta e hanno inserito l’allarme. L’autore è Marco Lutzu che ho nominato prima.

Durante il suo post lui scrive:

Le persone vogliono cose che siano già provate e testate. Vogliono la certezza che funzionino. Pochissimi amano la sensazione di essere delle cavie.

MA ALLO STESSO TEMPO …

Le persone vogliono cose NUOVE e vogliono essere le prime a rivendicare la nuova scoperta.

E poi inizia a raccontare di “The Secret” e qui ho detto… Fantastico. Talmente fantastico che non me la sento di cambiare neanche una virgola e cito integralmente il pezzo, con la benedizione di Marco, sperando che Google Panda non si incazzi troppo 🙂

Prendi il caso di THE SECRET

Se ci segui da un po’ sicuramente sai come la pensiamo riguardo ai contenuti di questo libro.

Analizziamolo però in maniera agnostica. Sospendiamo il giudizio e prendiamolo in esame solo dal punto di vista del copy. Costituisce infatti un eclatante caso di marketing in cui è stata applicata anche la regola di cui stiamo parlando oggi.


Già dal titolo – “The Secret” – si capisce che gli autori vogliono utilizzare spudoratamente la tecnica del segreto.
Informazioni riservate che sino ad oggi sono state utilizzate solo da una piccola elite’ di persone, tra cui una marea di personaggi famosi che hanno fatto la storia del mondo.

E il segreto era così segreto … che neanche loro sapevano di utilizzarlo. Pensa te …

Ma oggi queste informazioni di una potenza devastante … sono anche a tua disposizione. Già un milione di persone le ha messe in pratica per cambiare la propria vita.

Vedi come funziona?

All’interno dello stesso pezzo vengono utilizzati due concetti contraddittori, ma che nel copy vanno di pari passo.

Se hai la capacità di utilizzarli entrambi allo stesso tempo il tuo copy diventerà una bomba nucleare.

 

Ricapitoliamo il passaggio:

Informazioni segrete e riservate a una stretta elite. 

Reazione generata:

“Le voglio conoscere anche io.

+

Già milioni di persone le hanno utilizzate per cambiare la propria vita.

Reazione generata:

“Accidenti vedrai che come al solito rimango indietro proprio io. Fammi prendere questo libro!”

 

Ok, per il momento è tutto.

Voi cosa ne pensate?

Siete a favore della Legge dell’attrazione oppure contrari? E perchè?

Scatenate l’inferno!!!!!!!

 

Pin It on Pinterest

Share This